Coronavirus (COVID-19) e viaggi – Cosa devi sapere prima di partire?

Coronavirus (COVID-19) e viaggi: tutto ciò che dobbiamo sapere prima e dopo un viaggio. Come proteggersi?

Fino a qualche giorno fa il nostro passaporto era uno dei più potenti al mondo.

Oggi, il contagio da Coronavirus sta ridiscutendo le logiche delle frontiere. Diventando così, noi Italiani, in pochissime ore, quelli da tenere sott’occhio.

Qual è, dunque, la situazione per chi deve mettersi in viaggio? Cosa deve aspettarsi? E quali sono i consigli di viaggio?
Infatti, è molto probabile che, essendo in una tematica in costante evoluzione, anche le regole per chi viaggia potranno variare nelle prossime ore.

Approfondiamo quindi tutto quello che bisogna sapere sul Coronavirus e viaggi.

Che cos’è un Coronavirus?

Iniziamo prima di tutto a capire cos’è un Coronavirus.

E’ un virus noto per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Oggi conosciamo sette Coronavirus che hanno dimostrato di essere in grado di infettare l’uomo.

Il Coronavirus attuale ha il nome scientifico di 2019-nCoV .

Inoltre, è il primo caso che gli scienziati sono costretti ad affrontare un tipo di virus, che provoca malattie respiratorie.

Ha avuto origine alla fine di Dicembre 2019 in un mercato di animali e pesci vivi a Wuhan, in Cina. Dicono che provenga dal Pipistrello “Ferro di Cavallo”.

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Cosa è la COVID-19?

Il Coronavirus provoca una malattia dal nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata).

Come viene trasmesso il Coronavirus?

Come per la maggior parte delle malattie respiratorie, il contagio del Coronavirus avviene da uomo ad uomo attraverso:

  • la saliva, tossendo e starnutendo;
  • contatti diretti personali;
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi;

Il periodo di incubazione attualmente varia dai 2 agli 11 giorni, fino ad un periodo massimo di 14 giorni.

Coronavirus e viaggi: Cosa è raccomandato ai viaggiatori?

Al momento, la tematica sul Coronavirus associata ai viaggi è in continua evoluzione. Sicuramente, si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari in aree a rischio della Cina.

Le aree a rischio della Cina sono consultabili nelle pagine web dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Pertanto, se ci si reca in Cina, soprattutto nelle aree a rischio:

Raccomandazioni

✔️ si raccomanda di vaccinarsi contro l’influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio.

Serve a rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra Coronavirus e influenza.

✔️ È raccomandato, inoltre, di evitare di visitare i mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali vivi.

✔️ Evitare il contatto con persone che hanno sintomi respiratori e lavare frequentemente le mani.

Qualora una persona sviluppi sintomi respiratori (tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) mentre si trova nelle aree a rischio, dovrebbe rivolgersi immediatamente a un medico.

Per tutte le persone che, negli ultimi quattordici giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dall’epidemia si applica l’ordinanza del ministro della Salute del 21 febbraio.

Ordinanza del ministro della Salute

  • l’Autorità sanitaria territorialmente competente provvederà all’adozione della misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva ovvero, in presenza di condizioni ostative, di misure alternative di efficacia equivalente.
  • vige l’obbligo di comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente di aver soggiornato nelle aree suddette.
  • Il mancato rispetto delle misure previste costituirà una violazione dell’Ordinanza.  

Inoltre, se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie): 

  • contattare il numero telefonico gratuito messo a disposizione dal Ministero della Salute 1500
  • indossare una mascherina chirurgica se si è in contatto con altre persone (anche se non sono più facilmente reperibili)
  • utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente.
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Quale misura sanitaria specifica per i viaggiatori è stata avviata nel nostro Paese?

Dopo la notizia dell’epidemia della Cina, l’Italia ha istantaneamente raccomandato di posticipare i voli non necessari verso tutta la Cina.

Il ministro della Salute, con propria ordinanza, il 30 gennaio, ha disposto la sospensione del traffico aereo con la Repubblica Popolare Cinese, incluse le Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao. Il provvedimento si applica anche a Taiwan.

Nel caso in cui sia presente un caso sospetto di nuovo Coronavirus (in base ai sintomi clinici e alle informazioni epidemiologiche), a bordo di un volo di qualsiasi provenienza, viene immediatamente adottata una procedura di emergenza che prevede il trasferimento del paziente in isolamento presso una struttura ospedaliera designata e la tracciatura dei contatti stretti.

Negli aeroporti è presente materiale informativo per i viaggiatori internazionali, in italiano, inglese e cinese.

Esiste un rischio particolare di infezione negli aeroporti?

No. Non esiste un particolare rischio di infezione negli aeroporti!

Secondo tutto ciò che è stato conosciuto finora, secondo l’OMS, si può essere infettati solo attraverso uno “stretto contatto” con i malati, vale a dire attraverso l’infezione da goccioline.

Secondo gli esperti, la trasmissione di solito avviene quando starnutisci, tossisci o parli con una persona malata più a lungo.

Tuttavia questo rischio è basso.

Coronavirus e viaggi: Come proteggersi dalle infezioni mentre viaggi per non ammalarsi?

Le stesse misure igieniche si applicano al Coronavirus che generalmente protegge dalle infezioni con malattie respiratorie:

✔️ lavarsi molto spesso le mani con acqua e sapone o con disinfettanti a base di alcool, perché i patogeni di solito entrano nel corpo tramite le mani, ad esempio quando si mangia o perché si tocca il viso;

  ✔️ indossare mascherine se si è presenti in luoghi troppo affollati come aeroporti o stazioni;

✔️ Coprire la bocca in caso di tosse o starnuti, usare fazzoletti usa e getta o coprirsi il naso e la bocca con l’incavo del braccio.

✔️ non mangiare cibi freschi e utilizzare acqua confezionata.

L’OMS ha dichiarato ufficialmente l’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale

Per evitare che gli altri si infettino, coloro che manifestano sintomi influenzali, devono restare in casa ed evitare il contatto con gli altri.

Dovresti indossare una mascherina quando viaggi?

Gli esperti mettono in dubbio l’efficacia delle semplici maschere respiratorie in tessuto o carta su persone sane.

L’OMS la consiglia solo ai gruppi particolarmente vulnerabili.

Include, quindi, gli esperti sanitari, parenti di persone infette o personale medico.

Solo coloro che sono essi stessi malati o hanno avuto contatti con persone infette.

Come consiglia di gestire le emergenze Coronavirus in caso di viaggi di piacere?

Per i viaggi di piacere è importante non scegliere destinazioni a rischio.

E’ sicuramente un approccio responsabile che mette in sicurezza noi prima di tutto, i nostri cari a casa, il nostro Paese e le strutture di soccorso e intervento.

Se, invece, ci si trova già all’estero nel momento in cui scoppia una grave emergenza sanitaria, il consiglio è quello di contattare l’Ambasciata italiana per avere informazioni puntuali, attivare un ponte di contatto (telefono, whatsapp, mail…) con il proprio Paese in modo da informare sulla propria posizione.

Non frequentate ambienti affollati o ospedali se non strettamente necessario.

Come sempre devono essere utilizzati cibi e bevande confezionati.

Per ultimo, cosa più importante, è informarsi sulle modalità di rientro più veloci e sicure.

Non dimenticarsi mai di acquistare una SIM telefonica locale, avere denaro contante a disposizione e salvare nella rubrica telefonica i numeri utili e di emergenza“.

Dove posso trovare altre informazioni sul nuovo Coronavirus?

Il Ministero della Salute ha realizzato un sito dedicato: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus e attivato il numero di pubblica utilità 1500.

Altre informazioni sul sito Epicentro dell’Istituto superiore di sanità – Epicentro.

L’Istituto Spallanzani (INMI) rende noto un bollettino medico alle ore 12 circa di ogni giorno sui casi confermati in Italia e sui test dei contatti monitorati.

Ci sono restrizioni di viaggio in Europa?

Nonostante l’epidemia del virus Corona in Italia, per il momento l’UE non annuncia alcuna restrizione ai viaggi.

La commissaria europea alla crisi Janez Lenarcic ha dichiarato che la libertà di viaggiare ai sensi dell’accordo di Schengen non deve essere attualmente abolita.

Tuttavia, stanno lavorando a vari piani per contenere l’epidemia.

Coronavirus e viaggi: Cosa succede se il mio viaggio viene cancellato?

Numerose compagnie aeree hanno cancellato o ridotto notevolmente i voli da e per la Cina.

Lo stesso vale per numerosi voli nazionali e voli da e per Singapore. Coloro che sono interessati riceveranno, sicuramente, un rimborso.

Tuttavia, se si desidera annullare un volo per paura di infezione, di solito è necessario sostenere i costi.

Alcune compagnie aeree offrono comunque la cancellazione gratuita o la nuova prenotazione.

La rispettiva compagnia aerea fornirà informazioni.

E’ necessario tenere in considerazione, per chi viaggia con Alitalia, che sono previsti tre giorni di sciopero (24, 25 e 26 febbraio), con tutta una serie di voli cancellati.

Sul sito della compagnia si trovano facilmente tutti i dettagli. Ad ogni modo, le attività di tutti gli aeroporti italiani sono regolari.

Rimborsi i treni

Per i clienti di Trenitalia e Italo che hanno acquistato un biglietto fino al 23 febbraio 2020, le due compagnie riconosceranno il rimborso integrale per qualsiasi viaggio e indipendentemente dalla tariffa acquistata, in caso di rinuncia al viaggio a causa del Coronavirus.

I biglietti di Trenitalia saranno rimborsati con un bonus elettronico di importo pari al valore del biglietto acquistato, utilizzabile entro un anno dalla data di emissione.

La richiesta può essere fatta sia compilando l’apposito web form disponibile su trenitalia.com; sia presso qualsiasi biglietteria.

I diritti dei viaggiatori

Le associazioni di categoria si stanno già muovendo al riguardo, ma ci sono delle distinzioni da fare.

E’ da tenere in considerazioni, sicuramente, quella dei consumatori costretti a rinunciare al viaggio, che per espresso provvedimento delle autorità competenti che, in via precauzionale, hanno deciso autonomamente di rinunciare.

In questo caso nell’eventualità di voli o trasporti annullati, il passeggero ha il diritto di ricevere il rimborso del prezzo del trasporto.

Se il consumatore ha acquistato un pacchetto turistico che prevede un soggiorno in territori soggetti a limitazioni per motivi di sicurezza, è possibile richiamare la disciplina sui pacchetti turistici e servizi turistici collegati che prevede espressamente il diritto del viaggiatore.

In modo da risolvere il contratto in caso di circostanze inevitabili e straordinarie, quali appunto epidemie, se tali eventi incidono sul godimento della propria vacanza o impediscono il raggiungimento del luogo di destinazione.

Come specifica il Centro Europeo Consumatori Italia: “Se invece il consumatore decide, nonostante l’assenza di espressi divieti, di rinunciare al viaggio o al soggiorno, il rimborso del prezzo versato potrebbe non essere garantito”.

A tal proposito si ricorda che: se il biglietto è stato acquistato con tariffa rimborsabile, la restituzione del prezzo è dovuta in accordo a quanto previsto nelle condizioni di vendita del biglietto.

In caso di rinuncia volontaria ad un volo, il passeggero ha diritto al rimborso delle tasse aeroportuali purché la rinuncia sia effettuata prima delle operazioni di check-in.

Le assicurazioni di viaggio coprono questo tipo di situazioni?

Ecco un tasto dolente. Purtroppo non tutte le polizze assicurative hanno la stessa copertura.

E’ bene informarsi subito con la propria compagnia assicurativa, in specifico sul Coronavirus, prima della partenza per un viaggio.

FAQ più frequenti con risposte OMS

Dovrei cancellare il mio viaggio?

Risposta OMS: No.

L’ambiente della cabina dell’aereo è in qualche modo pericoloso?

Risposta OMS: Assolutamente No.

Questo virus si trasmette anche con l’aria o solo tramite le goccioline di chi è già ammalato?

Risposta OMS: Nessun rischio di contaminazione tramite l’aria. Questo virus si trasmette tramite le goccioline originate da starnuti o tosse di chi lo ha già contratto e che si trova a distanza ravvicinata.

Il rischio che qualche giocciolina cada su una superficie e il virus possa sopravvivere?

Risposta OMS: Sappiamo che il virus può sopravvivere per circa 30 minuti su superfici di oggetti ma sappiamo anche che con una corretta igiene e pulizia delle mani possiamo evitare di contrarre il virus da queste superfici.

viaggiando su una nuvola

3 pensieri su “Coronavirus (COVID-19) e viaggi – Cosa devi sapere prima di partire?

  1. Non sapevo si potesse richiedere un rimborso per annullamento del viaggio… mi info subito con la mia assicurazione!

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