Coronavirus: Viaggi annullati – è possibile chiede il rimborso

La tematica sul Coronavirus e viaggi l’avevo già affrontato nel mio precedente post e avevo anche già parlato sul possibile rimborso dei viaggi annullati.

Essendo una tematica in continua discussione che si evolve giorno dopo giorno, va ribadito che i diritti dei viaggiatori italiani vanno tutelati. Non lo dico io, ma lo ricorsa l’Unione Nazionale dei Consumatori.

Alla decisione di diversi Paesi di esigere restrizioni nei confronti dei passeggeri provenienti dall’Italia, è bene ricordare quali sono i diritti dei passeggeri.


I DIRITTI DEI PASSEGGERI

L’EnacEnteNazionale per l’Aviazione Civile, rammenta il Regolamento Comunitario numero 261 del 2004 per episodi di “forza maggiore”, che tutela i diritti dei passeggeri.

Informa, soprattutto, che hanno diritto al rimborso del prezzo del biglietto aereo da parte del vettore per i passeggeri:

  • il cui volo è stato cancellato;
  • che, pur non avendo subito la cancellazione del volo, sono soggetti alle restrizioni nei Paesi di destinazione imposte a chi proviene o ha soggiornato in Italia nei 14 giorni prima della partenza;
  • non possono partire perché, per ordine delle autorità, sono soggette a misure di contenimento per il Covid-19.

Non hanno invece diritto alla compensazione monetaria. Qui il testo dell’articolo 28, Decreto-Legge 2 marzo 2020, che disciplina il diritto ai rimborsi. 


Voglio ricordare, inoltre, che come è legittimo che un Paese decida di mettere in quarantena alcuni viaggiatori, è anche loro dovere informare in tempo debito il Ministero degli Esteri, tutte le compagnie aeree e i tour operator .

Ad ogni modo, il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, precisa che “tutte le spese sostenute dai consumatori per viaggi, hotel, spettacoli, vacanze, partite di calcio, concerti, eventi che poi sono stati cancellati, devono essere rimborsate”.

Cancellazione Voli

In caso di cancellazione del volo, se l’aeroporto di partenza e/o di arrivo è in un Paese UE (compresi Norvegia, Islanda e Svizzera) e se l’aereo è collettivo, allora il passeggero ha diritto all’ assistenza e ai rimborsi o a riprotezione. 

Uguale il diritto al rimborso integrale anche per i pacchetti turistici cancellati dall’organizzatore.

Rimborso per chi annulla i viaggi a causa Coronavirus

Voglio rispondere alla domanda se è possibile ottenere invece un rimborso se non è la compagnia aerea, il tour operator o l’hotel ad annullare il viaggio, ma il viaggiatore a rinunciare alla partenza.

Innanzitutto, nel caso dei pacchetti vacanze, il consumatore ha diritto di disdire la prenotazione, senza pagare penali. In questo caso il presupposto del diritto a chiedere il rimborso è nelle circostanze straordinarie ovvero “cause di forza maggiore”.

Difatti l’emergenza attuale generata dal diffondersi del Coronavirus, il consumatore ha diritto al rimborso a patto che le circostanze siano in corso nella località di destinazione.

Ad ogni caso, per assistenza o informazioni vi consiglio di rivolgervi ad associazioni come Unione Nazionale dei Consumatori e Federconsumatori e  Codacons

Rimborsi a chi rinuncia ai viaggi in treno

Trenitalia

Ebbene far sapere che le FS Italiane hanno avviato procedure eccezionali per gestire al meglio e prevenire circostanze di possibili casi di Covid-2019 a bordo sia dei treni a media e lunga percorrenza (Frecce, InterCity, InterCity Notte) sia dei treni regionali.

Tra le misure adottate troviamo per l’appunto l’installazione a bordo dei treni di dispenser di disinfettanti per le mani, al personale è stato consegnato un apposito equipaggiamento protettivo, e hanno potenziato le pulizie disinfettanti a bordo di tutte le vetture.

Se, malgrado le misure prese dalla compagnia, non ve la sentite di mettervi in viaggio, allora è possibile chiedere il rimborso dei biglietti acquistati per FrecceIntercityIntercity Notte e Regionale.

In seguito alle nuove disposizioni, Trenitalia proroga i rimborsi per i viaggi acquistati dopo il 23 febbraio per i seguenti casi:

  1. quarantena e per tutti i viaggi con arrivo o partenza nelle aree indicate dal provvedimento;
  2. viaggi per partecipare a gite scolastiche, concorsi, manifestazioni, eventi o riunioni che sono stati annullati, rinviati o sospesi;
  3. viaggi programmati verso l’estero dove è impedito o vietato l’arrivo secondo le disposizioni emanate.

Per i treni a media e lunga percorrenza, il rimborso integrale è in bonus utilizzabile entro un anno. Per i treni regionali, il rimborso integrale è in denaro. Moduli per il rimborso online o in biglietteria.

NOTA: Trenitalia, dopo le disposizioni del 10 marzo, ha introdotto nuovi criteri di prenotazione che garantisce il rispetto delle distanze di sicurezza prescritte dalle disposizioni in materia di prevenzione e diffusione del virus COVID-19, mantenendo invariato il comfort offerto ai viaggiatori.

Italo-Ntv

Persino Italo-Ntv ha annunciato le misure per affrontare l’emergenza Coronavirus e viaggi annullati. L’equipaggio è dotando di materiale protettivo e ha potenziato le pulizie disinfettanti a bordo delle carrozze.

Inoltre, Italo garantisce il rimborso a coloro che rinunciano a viaggi in programma entro il 3 aprile 2020 il rimborso. Qui tutte i dettagli, le informazioni e le modalità.


Crociere – viaggi annullati per Coronavirus

Ha subito adottato misure di prevenzione da contagi di Coronavirus e severi protocolli (dal 31 gennaio e rafforzate il 7 febbraio) la Cruise Lines International Association (Clia). Maggiore associazione internazionale a cui aderiscono 55 aziende (tra queste MSC Crociere e Costa Crociere).

Troviamo lo screening della temperatura a tutti i passeggeri prima dell’imbarco.

Inoltre, i controlli più approfonditi con supporto medico saranno forniti a chiunque presenti sintomi di probabile Covid-19.

Msc Crociere avverte sul suo sito (ultimo aggiornamento 25 febbraio) che la compagnia continua a condurre controlli prima dell’imbarco con telecamere termiche. 

Nega l’imbarco ai passeggeri (e compagni di viaggio) che nei 14 giorni precedenti all’imbarco provengono dai comuni zona rossa del Nord Italia. A bordo proseguono i controlli con le telecamere termiche durante tutto il viaggio.

In aggiunto sono state potenziate le misure di disinfezione delle aree pubbliche.

Info: msccrociere.it/news/ospiti-imbarcanti

Rafforza le sue misure precauzionali anche Costa Crociere.

Informa che dal 22 febbraio, a tutela di tutti i passeggeri, è negato l’imbarco a chi proviene dai comuni italiani in quarantena (ad oggi, però, parliamo di tutta Italia). La restrizione sarà estesa ad altre aree qualora dovessero essere aggiunte dal Ministero della Sanità.

A questi passeggeri e a quelli sottoposti a screening sanitario risultati non idonei all’imbarco, Costa Crociere riconoscerà il rimborso del prezzo pagato per la crociera.

Info: costacrociere.it/coronavirus.html


Mi auguro che il mio post vi sia stato d’aiuto sulla tematica Coronavirus viaggi annullati!

viaggiando su una nuvola

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